Recensione: “Felicità al 75%” – Ilaria Sicchirollo

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Trama:

Vittoria ha alcuni capisaldi nella sua vita: il lavoro in NaturAmor, azienda di prodotti biologici, il fidanzato che vede solo a week end alterni perché vive a Londra, e l’aperitivo con le amiche una volta al mese. Niente mondanità, solo un’occasione in cui chiacchierare, complice l’alcool. Eppure, quella sera in cui Vittoria raggiunge le amiche in ritardo per aver concluso un importante contratto, scopre che una di loro ha ordinato un analcolico. La spiegazione è semplice: una di loro è incinta. Ma chi? La spregiudicata Costanza o la mite Anna, già mamma di due gemelle? E se fosse Michela, scrittrice di successo?
Parte da qui la storia che porterà Vittoria a ripercorrere alcune vicende di un’amicizia a quattro che è fatta anche di tradimenti e segreti. Il tutto senza sottrarre tempo al suo lavoro, che diventa sempre più impegnativo. Un irresistibile collega prossimo al matrimonio e pronto a tutto per salvare la futura sposa in pericolo, le odiose “carampane” dell’ufficio vendite che ostacolano in ogni modo la carriera di Vittoria, e l’arrivo nelle cucine della NaturAmor dello chef stellato Ettore Maniero: la ricetta perfetta per perdere il controllo… o per raggiungere la felicità.
Un goccio di ironia, tanta amicizia e una spruzzata di dispetti. Il tutto shakerato in un cocktail rigorosamente alcolico!

Recensione di Valentina Vitale:

Il libro di cui vi parlo oggi è “Felicità al 75%” un romanzo che mi è piaciuto moltissimo per la sua originalità e la sua capacità di mantenere alta l’attenzione del lettore fino alle ultime righe. La protagonista di questa storia è Vittoria, una giovane donna che lavora presso un’azienda milanese, la NaturAmor, che si occupa di integratori naturali e prodotti biologici; una donna che fin dall’inizio del romanzo si presenta sicura delle sue abilità, che si muove e applica disinvolta le strategie di vendita, una donna non frustrata, ma appagata dal suo lavoro. Oltre al successo nel campo lavorativo Vittoria ha tre amiche molto diverse tra loro: Costanza, giornalista single e spregiudicata, Anna, una donna mite ma dal carattere forte e Michela, scrittrice, che la protagonista ammira molto per la sua personalità. Vittoria si incontra con le sue amiche una volta al mese per condividere piccole quotidianità e tenere unità la loro amicizia; ma l’amicizia che lega queste quattro donne è piena di segreti, tradimenti, di verità nascoste che formano nel loro insieme una matrioska che in alcuni punti si ritorcerà contro di loro. L’autrice ci presenta inoltre personaggi maschili differenti tra loro che sono coinvolti nella quotidianità di Vittoria, (scelta che ho apprezzato parecchio dato che solitamente in questi romanzi i personaggi maschili rilevanti non sono mai più di due), come Dario, l’affascinante collega di lavoro, o Ettore Maniero, cuoco a cui deve consegnare una misteriosa lettera. La narrazione è scorrevole e fresca e molti sono i piccoli intrighi che l’autrice ha saputo creare sapientemente, divertendosi inoltre a lanciare diversi input fuorvianti che creano aspettative nei confronti dei personaggi il cui esito viene rivelato man mano che la lettura procede. Un romanzo in cui l’amore non è il tema fondamentale in quanto la scrittrice ha saputo dare spazio anche ad altri ambiti della realtà quotidiana come l’amicizia, il lavoro e gli imprevisti; viene poi affrontato il tema del tradimento sia in amicizia che in amore che mostra come entrambi non debbano essere mai dati per scontati e come molto spesso siano le persone più vicine a perpetrarlo. La mancanza di sincerità è un’altra tematica che caratterizza questa storia e che rende l’amicizia di queste quattro donne assai instabile e precaria, secondo il mio giudizio, in quanto un rapporto di qualsiasi tipo sia lavorativo che affettivo se fondato sulle bugie finirà per essere logorato e distrutto. Il finale è un’istantanea di felicità e serenità che mostra come alla fine, nonostante le diversità e l’insincerità di queste quattro amiche, l’affetto che le lega è forte ed è proprio la conclusione che svela il significato del titolo.

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