Intervista: L’universo romantico di Tiziana Cazziero

Blog and the City apre le porte alla scrittrice Tiziana Cazziero, autrice che spazia con disinvoltura tra tematiche e generi molto diversi fra di loro. Insomma, un vero e proprio talento.tiziana-foto

Tiziana, pur avendo numerose pubblicazioni alle spalle, sei solita definirti “emergente”. Quando, secondo te, uno scrittore smette di essere tale?

Ciao e grazie per questo spazio. Ho cominciato nel 2011 e nonostante abbia collezionato tre contratti editoriali e diverse opere self, non smetto di definirmi emergente. Non saprei dire quando uno scrittore smette di essere un “emergente”, direi che probabilmente il passaggio a scrittore “famoso”, affermato o “conosciuto” arriva gradualmente nel tempo, quando un curriculum e anni di esperienza permettono a uno scrittore di superare questo passaggio quasi in automatico. Nel mio caso lascio che gli altri affermino il contrario di me.

collection natale 2016cartaceo.jpgSiamo alle porte del Natale e tu, in prossimità di questo evento, hai deciso di fare un regalo ai tuoi lettori, raccogliendo in un cofanetto tre dei tuoi romanzi. Come hai scelto i titoli da inserire in Christmas in love?

Il Natale è sempre una stagione dell’anno magica in tutti i sensi. I titoli inseriti all’interno di questo cofanetto sono tre ebook scritti e pubblicati anni fa. Hanno avuto un discreto successo da soli e sono stati molto amati, uno in particolare, Ritrovarsi, la forza dell’amore. Gli altri sono Maya angelo del mio cuore e Il coraggio d’amare. Sono tre storie particolari che parlano di amore, ma al contempo sono contraddistinti da una nota malinconica particolare. Christmas in love è un cofanetto realizzato in ebook e cartaceo per dare la possibilità di regalare e regalarsi tre splendide storie d’amore speciali. I libri si regalano poco e ho pensato che potesse essere un bel regalo da mettere sotto l’albero. Sono contenta che i lettori abbiano apprezzato.

 

Ti sei cimentata con grande successo in diversi generi letterari, fra cui anche l’erotico; è tuo infatti il romanzo “L’ultima notte”, edito da Delos Digital. Qual è il genere in cui ti senti più portata, e perché?copertina-lultima-notte

Mi piace mettermi alla prova, ho bisogno di sperimentare e vivere nuove avventure. Trovare nuovi stimoli è gratificante ed emozionante, per questo ho deciso di scrivere un erotico per Delos, ma come hai detto, mi diletto tra fantasy, romance e humour. Io però mi definisco autrice drammatica, è il genere che mi veste meglio come scrittrice. Le mie storie partono sempre da un qualcosa, un evento o fatalità triste, per poi passare, nel corso della storia, a regalare ai lettori emozioni positive, che facciano sognare.

 Autrice Self, e non solo. Nel tuo curriculum c’è un nome, fra tutti, che è garanzia di qualità. Due dei tuoi romanzi precedentemente pubblicati autonomamente, infatti, sono finiti fra i reloaded della collana digitale YouFeel – Rizzoli. Nello specifico ”Quell’amore portato dall’Africa” e “E tu quando lo fai un figlio?”. Come è avvenuto questo passaggio e cosa è cambiato da allora?

Il passaggio alla Rizzoli con le due opere menzionate è stato un momento particolare, emozionante e speciale. La realizzazione di un sogno. Il primo passaggio è avvenuto per “E tu quando lo fai un figlio?” un’opera per me speciale che tratta un tema forte e attuale come l’infertilità, basata sulla mia esperienza personale. Quando ho ricevuto la mail della Rizzoli, chiedendomi il contatto telefonico, e poi successivamente la telefonata nel corso della quale è arrivata la proposta di contratto, per me è stato emozionate, indescrivibile. Qualche mese dopo hanno mostrato interesse anche per “Quell’amore portato dall’Africa”, una delle mie opere a oggi, credo, tra le più romantiche, con un argomento anch’esso forte: l’Africa e il volontariato in quelle zone lontane del mondo. Un regalo bellissimo del 2016 che porterò per sempre nel cuore.

Se qualcuno ti proponesse di leggere un suo romanzo e tu ti accorgessi che ha tutte le carte in regola per diventare un Bestseller, consiglieresti la strada del Self Publishing oppure quella dell’editoria tradizionale? Perché?

Mi capita spesso che autori mi facciano leggere opere in anteprima, per consiglio e consulto. Non sempre posso accettare, dipende dai periodi e dagli impegni del momento, però quando posso, lo faccio con piacere. E devo dire che diverse volte ho letto opere meritevoli, il mio consiglio è stato di provare la strada del self, anche se alcuni di loro hanno preferito aspettare e rivolgersi all’editoria classica. Il risultato è che ancor oggi stanno spettando la valutazione. Io credo che tutti gli autori debbano provare entrambe le strade, ma oggi il self permette di farsi conoscere in modo più rapido e diretto dai lettori, per questo lo consiglio, senza tuttavia asserire che la classica editoriale debba essere cancella, ma solo rimandata.

 Il filo conduttore dei tuoi romanzi è l’amore; hai affrontato anche tematiche forti e di grande impatto sociale come l’infertilità e la violenza sulle donne. Credi nel potere terapeutico della scrittura?

Assolutamente sì. Per me la scrittura, parlando dell’infertilità, è stata un’importante valvola di sfogo e un vero rifugio per me stessa. Non è stato semplice, e nemmeno argomentare la violenza sulle donne è stato facile: un tema purtroppo sempre attuale e un vera piaga sociale. Nel caso di Amore Tormentato ho deciso di mettere nero su bianco la violenza sulle donne perché credo che sia importante parlarne, sempre, e attirare l’attenzione su questo flagello che colpisce le donne da anni. Gli autori hanno il dovere di regalare emozioni, ma anche raccontare, per quanto possibile, la realtà, spesso denunciando situazioni drammatiche come questa.

 Come nasce un romanzo?

Bella domanda. L’input per una storia arriva da un qualsiasi evento, un sogno, un pensiero, una riflessione, il commento di un amico, un fatto di cronaca; tutto può essere fonte di ispirazione. Se ti riferisci a come nasce un romanzo nella sua interezza, il discorso è più ampio, difatti ne sto curando una rubrica specifica nel mio blog, cercando di dare alcuni suggerimenti, avvallati dalla mia esperienza, nata nel 2010 quando arrivò la mia prima pubblicazione con il sito ilmiolibro.it. Ci sono una serie di passaggi, momenti, letture e correzioni, necessari e obbligatori. Scrivere è un lavoro, si parla spesso di passione ed è vero, senza di quella non si potrebbe scrivere, ma è un duro e lungo lavoro.

Dopo “Patto con il vampiro”, hai da poco pubblicato “Sonia – Il ritorno della strega”, secondo volume della saga “Strega che splende”. Un fantasy scenograficamente perfetto, ricco di colpi di scena. A quando la terza parte?cartaceo.jpg

Grazie, mi sembra di capire che tu lo abbia letto e apprezzato. Il 2017 è l’anno di Elena, ecco lo anticipo qui. Il prossimo Natale spero di riuscire a dare ai lettori la storia intera di questo strega guerriera, che sarà sempre legata alla strega che Splende, la sua amica di sempre, Sonia. Questo volume però sarà incentrato su di lei e altre situazioni che dovranno con concludersi.

 Tiziana Cazziero fra dieci anni. Come ti vedi?

Sono sempre qui, con qualche ruga di troppo, ma pur sempre davanti a un computer a scrivere, digitare, inventare storie. Lo faccio da quando ho memoria, non potrei smettere!

Tiziana, per me è stato un grande piacere intervistarti. Ti saluto calorosamente dandoti appuntamento al prossimo successo, qui, su Blog and the City.

Grazie a te a tutta la redazione del blog per questo spazio, per tutti gli autori sono momenti belli e importanti. Un saluto caloroso a tutti voi. Grazie.

 

 Intervista a cura di Maddalena Costa

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